Il problema: perché misurare le conversioni non è più scontato
Nel panorama digitale di oggi, l’analisi del comportamento degli utenti sul proprio sito o app è fondamentale per crescere e raggiungere gli obiettivi di business. Ma quanto sono davvero efficaci le nostre azioni di marketing?
La risposta sta nel riuscire a misurare correttamente le conversioni, ovvero quelle azioni strategiche (compilazione di un form, acquisto, click su un bottone, download di un documento…) che portano valore alla nostra azienda.
Con il passaggio a Google Analytics 4 (GA4), questo compito è diventato ancora più impegnativo e, contemporaneamente, più potente. GA4 offre strumenti avanzati per il tracciamento, ma introduce un nuovo paradigma che ha generato non poche difficoltà tra marketer, analisti e sviluppatori:
- Gli “obiettivi” di Universal Analytics sono diventati “eventi” e “conversioni” in GA4
- Il flusso di configurazione è stato rivoluzionato, richiedendo nuove competenze tecniche
- Le crescenti restrizioni dovute al GDPR e alle modalità di consenso dei cookie rendono indispensabile gestire correttamente la raccolta del consenso prima di inviare qualsiasi dato a GA4
Senza una corretta configurazione della raccolta del consenso e delle conversioni, rischi decisioni basate su dati parziali o errati, con impatti negativi su campagne pubblicitarie, budget e strategie di crescita.
GA4: una nuova generazione di analisi delle conversioni
Cosa cambia rispetto al passato?
In Universal Analytics (UA), eri abituato a creare obiettivi seguendo modelli predefiniti (visite a una pagina, durata sessione, trigger basati su URL).
Con GA4 la logica cambia:
- Tutto si basa sugli eventi: ogni interazione utente (clic, scroll, form inviato…) è tracciata come un “evento”
- Le conversioni sono eventi contrassegnati come “conversione”: puoi trasformare qualsiasi evento in una conversione, garantendo flessibilità totale nel tracciamento
Una corretta misurazione oggi deve sempre partire dalla raccolta del consenso privacy, soprattutto per tutti i dati trasmessi a servizi terzi come Google Analytics.
Cosa sono le Conversioni Personalizzate?
Una conversione personalizzata è un evento specifico e su misura per il tuo sito/app, che rappresenta una particolare azione di valore.
Puoi creare conversioni personalizzate in vari modi:
- Tramite i parametri di eventi preesistenti in GA4
- Con l’aiuto di un Tag Manager per tracciare interazioni specifiche
- Personalizzando l’implementazione di GA4 tramite codice
Esempio pratico:
Se vuoi sapere quante persone fanno click su un bottone “Richiedi demo”, puoi configurare facilmente il tracciamento. Ricorda: assicurati che l’evento venga inviato a GA4 solo dopo che l’utente abbia espresso un consenso valido tramite uno strumento conforme come My Agile Privacy.
Come impostare il tracciamento delle conversioni personalizzate in GA4
1. Definisci il concetto di “conversione” per il tuo business
Fermati un attimo per analizzare quali sono realmente le azioni chiave per il successo, come:
- Completamento di un acquisto
- Invio di un modulo di contatto o prenotazione
- Iscrizione a una newsletter
- Download di un catalogo PDF
- Clic su un pulsante di richiesta preventivo
Suggerimento:
Scegli conversioni che abbiano un reale impatto sul business e assicurati che il loro tracciamento sia subordinato al consenso espresso dall’utente (secondo le regole GDPR).
2. Crea o identifica gli eventi in GA4
Puoi scegliere tra:
- Eventi raccolti automaticamente: ad esempio visualizzazione pagina, prima visita, scroll, ecc.
- Eventi consigliati da Google: come ‘sign_up’ per registrazioni, ‘purchase’ per acquisti, ‘login’, ecc.
- Eventi personalizzati: creati ad hoc con Tag Manager o via codice
Tabella – Tipologie di Eventi in GA4
| Tipo evento |
Come nasce |
Esempio |
| Auto-raccolti |
Standard in ogni property |
page_view, session_start |
| Consigliati |
Google suggerisce nomi e parametri |
login, purchase, sign_up |
| Personalizzati |
Creati ad hoc dall’utente |
click_richiesta_demo, download_CV |
3. Contrassegna l’evento come conversione
Dal pannello di amministrazione di GA4:
- Vai su “Configurazione > Eventi”
- Individua l’evento desiderato
- Attiva il toggle “Contrassegna come conversione”
Importante: assicurati che l’evento venga attivato in modo conforme al GDPR, ossia solo dopo il consenso esplicito dell’utente, sfruttando strumenti come My Agile Privacy.
4. Monitora e verifica
Per evitare errori o dati mancanti:
- Usa la modalità Debug di GA4 o Google Tag Assistant per verificare che gli eventi scattino nei momenti corretti
- Controlla regolarmente i report conversioni per individuare anomalie di calcolo
Best practice per il tracciamento delle conversioni personalizzate
Ecco una lista pratica di accorgimenti fondamentali:
- Integra uno strumento di raccolta del consenso, certificato e a norma GDPR come My Agile Privacy
Solo così puoi tracciare legalmente le conversioni e garantire la correttezza dei dati, evitando rischi di sanzioni o ban da piattaforme pubblicitarie.
- Standardizza la nomenclatura degli eventi per rendere leggibili e condivisibili i report tra i team.
- Traccia solo ciò che serve davvero: conversioni chiare = report più utili.
- Utilizza parametri degli eventi per segmentare i dati.
Esempio: aggiungi il parametro “button_label” per distinguere i diversi pulsanti cliccati.
- Testa periodicamente la configurazione: cambi di sito/app potrebbero rompere il tracciamento!
- Documenta le regole e le configurazioni per facilitare manutenzione e continuità operativa.
- Aggiorna regolarmente GA4 e Tag Manager per sfruttare funzionalità nuove e correzioni di bug.
Rispetta sempre la privacy: ogni implementazione di tag, conversione o tracciamento su dati personali deve passare prima da una raccolta consensi realmente valida.
Ad esempio, My Agile Privacy, con Consent Mode v2 facile da attivare e blocco preventivo documentato, fornisce una piattaforma affidabile e sempre a norma per siti WordPress.
Esempio di configurazione: tracciamento “Click su Richiedi Preventivo”
- Individuazione del bottone nel sito (es: id “#btn-preventivo”)
- Configurazione tag in Google Tag Manager:
- Trigger: click su “#btn-preventivo”
- Nome evento:
click_richiesta_preventivo
- Collega l’attivazione del tag GA4 al consenso raccolto con My Agile Privacy
- GA4 – Contrassegna evento come conversione
- Verifica in tempo reale su GA4
Porta la tua misurazione delle conversioni a un nuovo livello: agisci ora!
Il futuro dell’analisi digitale parla chiaro: solo chi misura bene, cresce davvero.
Letto il nuovo scenario, proteggi i tuoi investimenti e la reputazione aziendale:
- Usa conversioni personalizzate in GA4
- Assicurati il pieno rispetto della privacy e delle normative
- Raccogli e gestisci il consenso in modo trasparente e affidabile con uno strumento certificato e a norma GDPR come My Agile Privacy
La competenza Formula Agile fa la differenza
Formula Agile può affiancarti nella configurazione tecnica e normativa del tracciamento conversioni:
dalla scelta degli eventi più rilevanti, alla configurazione di My Agile Privacy integrato con GA4, fino al monitoraggio continuativo dei risultati.
Vuoi una consulenza personalizzata o hai dubbi su come rendere davvero compliant e potente il tuo percorso di misurazione dati?
Contatta subito Formula Agile: il tuo partner per il successo digitale.